Haifa si conferma un obiettivo primario di Hezbollah ed Iran nel caso di una guerra con Israele. Haifa è infatti sede delle più importanti installazioni industriali di Israele in particolare nel settore petrolifero. Colpire Haifa massiciamente vorrebbe dire paralizzare l’industria e i trasporti israeliani per settimane, forse mesi
Pochi minuti dopo una coppia di F/16 israeliani avrebbe compiuto voli a bassa quota sul sud del Libano proprio mentre una delegazione diplomatica americana, visitava il confine tra Libano ed Israele accompagnata da una scorta dell’esercito libanese. I due incidenti seppur disinti sono, secondo i nostri analisti, correlati sotto il punto di vista strategico.
Il volo del Drone potrebbe essere stato programmato per la giornata di oggi in modo tale da far coincidere la missione di spionaggio aereo con la presenza di diplomatici americani nei pressi della frontiera tra Libano e Israele. In questo modo Hezbollah si poteva garantire una vittoria certa, in qualsiasi scenario. Nel caso in cui il Drone fosse stato scoperto, cosa che è avvenuta realmente, se Israele avesse attaccato le postazioni di comando di Hezbollah nel Libano del sud lo avrebbe fatto sotto gli occhi di diplomatici americani e ne avrebbe forse messo a repentaglio la sicurezza. In alternativa Israele avrebbe avuto le mani legate e non avrebbe potuto replicare nei confronti di Hezbollah, ed infatti così è stato.
Ma i diplomatici americani non rimarranno nel sud del Libano per un tempo indefinito, e la prossima notte potrebbe essere segnata da una ritorsione israeliana.